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Danza Barocca a Palazzo
stage per principianti
Danza Barocca a Palazzo

Domenica 29 maggio a Palazzo Rubini Vesin un' interessante opportunità per gli amanti della danza storica. Il maestro Davide Vecchi introduce un percorso alla scoperta della cultura barocca attraverso il ballo.

 

Lo stage livello base è aperto a tutti. Non sono necessarie conoscenze pregresse.

Dove: Palazzo Rubini Vesini - centro storico di Gradara (PU) - Via Umberto I n°9

Quando: Domenica 29 maggio, ore 14.00 -17.00

Costo: € 30.00

Prenotazione obbligatoria - posti limitati

Info e prenotazioni: tel. 0541964673 - mailto. info@gradarainnova.com

 

Presentazione del Corso "Danza Barocca a Palazzo"

La Danza antica - che trovò, a partire dal primo Rinascimento, una fertile culla nell'Italia e, in seguito, nella Francia - era un'Arte che, oltre ad una funzione meramente ludica, parimenti alla Musica era parte imprescindibile dell'educazione, della cultura, della vita sociale e di quella politica. Nella linea della Storia, la danza barocca si colloca in una posizione cardine, risultando essere la naturale prosecuzione ed innovazione di una disciplina coreutica rinascimentale che affondava le sue radici in Italia, ed allo stesso tempo come antecedente di una danza con una tecnica ed una funzione sempre più legate al teatro, che sfocerà in seguito nel balletto classico. Codificate dai Maestri francesi sotto l'egida di Luigi XIV e di J. B. Lully, danze di società e danze da teatro convivono tra loro in armonia, spesso tra labili confini, e, congiuntamente alle corrispettive forme musicali della Suite - composta da allemanda, corrente, sarabanda, giga, minuetto, gavotta, et alia - avranno un rapido ed ampio sviluppo in tutta Europa, dominandone il panorama musicale e coreutico  per oltre un secolo e mezzo nelle Corti, nei Teatri d'Opera e nei salotti. Accostarsi ad una tale disciplina vuol dire, quindi, entrare più approfonditamente nello spirito di un’epoca importante della storia artistica europea, scoprendone un lato spesso poco conosciuto, l'estetica e lo stretto legame con la musica barocca e l’Opera. Il corso, tenuto da Davide Vecchi ed organizzato da Gradara Innova nelle sale di Palazzo Rubini Vesin a Gradara, è di livello base, ed è pertanto aperto a tutti, sia a coloro che vogliano approcciarsi alla pratica coreutica barocca per la prima volta, come per chi, avendone già pratica, ne voglia approfondire i fondamenti.

 

Davide Vecchi


Nato a Ferrara, si avvicina alla musica e agli strumenti a tastiera all’età di sei anni, da autodidatta. Si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica G. Frescobaldi di Ferrara, sotto la guida di Andrea Passigli. Parallelamente, si laurea in Ingegneria dei materiali presso l'Università degli Studi di Ferrara. Da sempre immerso nella musica antica, si diploma in Clavicembalo e Tastiere Storiche, col massimo dei voti, con Marina Scaioli, presso lo stesso Conservatorio, con una tesi sulla musica lulliana per danza da teatro tra ‘600 e ‘700. Si perfeziona con Christophe Rousset nel repertorio francese.

Proprio l'interesse verso la musica antica, lo porta, nella danza, a specializzarsi nella prassi sia rinascimentale che barocca, studiando i trattati e le fonti dell'epoca. Si perfeziona in Italia con Bruna Gondoni, Letizia Dradi, Gloria Giordano, Deda Cristina Colonna, Lucio Paolo Testi, Claudia Celi, e, in Francia, con Cecilia Gracio Moura, Ana Yepes, Gudrun Skamlet, Cécile Roussat, Béatrice Massin , Benjamin Lazar.  
Tra le varie collaborazioni: Il Festino del Giovedi Grasso di A. Banchieri, diretto da Alberto Allegrezza all'Ateneo Veneto di Venezia; il film Romeo and Juliet, tra i danzatori principali, per la regia di Carlo Carlei e la direzione coreografica di Bruna Gondoni e Marco Bendoni, presentato al Festival del Cinema di Roma del 2013; con Letizia Dradi, lo spettacolo di danza barocca Eh bien dansez, maintenant... prodotto dal Conservatorio di Lugano (Svizzera) e la direzione musicale di M. Chiarappa; il cortometraggio, per l'Università Statale di Milano, sulle danze del carnevale ambrosiano del 1850, sotto la regia di Emilio Sala e le coreografie di Ornella di Tondo e Letizia Dradi; Il tutore - Lucilla e Pandolfo di J. A. Hasse, per il mimo e la danza barocca, nel festival ravennate I luoghi del tempo e dello spirito organizzato dal Collegium Musicum Classense di Ravenna; solista in Venus & Adonis di J. Blow, rappresentato a Brescia con la direzione di Roberto Perata e le coreografie di Letizia Dradi; solista negli intermedi per Aminta di T. Tasso, diretta da Alberto Allegrezza presso Palazzo Schifanoia di Ferrara, per le coreografie di Gloria Giordano; esecuzione di danze italiane del cinquecento per il film sud-coreano Saimdang, the Herstory, diretto da Yun Sang-Ho per la Seoul Broadcasting System. Fa parte de La Rossignol, compagnia di musica e danza rinascimentale di Cremona, con la quale ha svolto attività concertistica in Italia, Austria, Arabia Saudita, Slovenia e Repubblica Ceca. Fa parte dell’ensemble di danza rinascimentale Guglielmo Ebreo early dance company, diretto da Enrica Sabatini.
Si occupa sia dello studio e della ricostruzione di danze desunte dai trattati antichi, che della creazione di coreografie originali. Nelle vesti di coreografo e danzatore ha creato due intermezzi per La serva padrona di G. B. Pergolesi, con la direzione di Federico Guglielmo e la regia di Francesco Bocchi, all’interno del festival Mirandola classica 2014. Nel corso dell’A.A. 2014-2015 è stato scelto per il primo livello del corso di formazione in coreografia barocca La Pépinière de Chorégraphes, della compagnia parigina Fetes Galantes di Béatrice Massin, e da quasta selezionato per frequentarne il secondo livello, presentando una propia coreografia a Parigi presso il Centre culturel d’Alfortville. Nel 2015 ha collaborato come ballerino e coreografo allo spettacolo Dans le temps diretto da Carla Favata, al teatro Rivoli di Mazara del Vallo (TP). Nel 2016 ha curato, come ballerino e coreografo, l’intermezzo barocco Danses pour le Carnaval, per la Compagnia Nazionale di Danza Storica di Roma, presso la Sala Danieli del Grand Hotel St. Regis di Roma.
Nel 2012 fonda l’ensemble De Sphaeris, assieme ad alcuni musicisti, danzatori ed attori specializzati nel repertorio antico, che propone un repertorio di musica e danza dal XIV al XVIII secolo. In particolare, ha prodotto lo spettacolo di musica e danza barocca francese Entrée d’Apollon, presentato a palazzo Milzetti a Faenza nel festival ravennate Il Museo sonoro 2013; e gli intermezzi danzati per La serva padrona di G. B. Pergolesi, con la direzione di Federico Guglielmo e la regia di Francesco Bocchi.
Tiene il corso di Danza rinascimentale e barocca all'interno della masteclass Musica in corso (edizioni 2012, 2013, 2014, 2015) organizzata da Martina Dainelli a Montese (MO). Insegna inoltre presso varie associazioni di danza storica. Ha tenuto corsi di Danza antica presso il Conservatorio di Ferrara, e, assieme a Rita Marchesini, presso il Conservatorio di Bologna.

Collabora con l’Associazione Musicale Venezze, per la quale insegna Pianoforte e Teoria, Solfeggio e Musica d’insieme presso il Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo.
Canta presso alcune formazioni corali di Ferrara e Rovigo, come il Coro Polifonico Città di Rovigo, seguito da Marco Scavazza e diretto da Vittorio Zanon. E’ organista presso la Chiesa Arcipretale della Nativià della B. V. Maria di Fiesso Umbertiano (RO). Collabora con l’Associazione CantierArt di Modena, diretta da Daniele De Blasis, per la composizione di musiche cembalistiche per danza e di scena per lo spettacolo teatrale per bambini Una bella favola.
Praticante Yoga dall'età di quindici anni, ottiene il diploma per l’insegnamento dello Yoga presso l'ISYCO (Istituto per lo Studio dello Yoga e della Cultura Orientale) di Torino.
La sua ricerca lo porta a seguire costantemente l'intimo rapporto tra la Musica e la Danza, sia per quanto riguarda la tecnica, che per la ricerca dei vari affetti.